Pannello di configurazione

L'energia eolica

Per produrre l’energia eolica vengono adoperati dei generatori eolici, macchine simili ai vecchi mulini a vento che venivano utilizzati per pompare acqua o macinare il grano. L’energia del vento viene così trasformata in energia meccanica di rotazione che può essere utilizzata per produrre elettricità. La resa di un impianto è proporzionale alla ventosità del sito in cui è posto.

LA PIU’ ECONOMICA

Tra tutte le fonti rinnovabili, l’energia eolica è sicuramente la più economica ed il suo costo di produzione è diminuito, negli ultimi quindici anni, di circa l’85%. Si è stimato che in Europa il costo di un KWh di energia elettrica da fonte eolica è lo stesso di un KWh ottenuto in un moderno impianto a carbone provvisto di un unità per lo scrubbing dei fumi, vale a dire 0,04 $/KWh. Secondo dati IEA (International Energy Agency) il costo per la produzione di energia eolica a terra è di 0,04-0,08 €/KWh, mentre per quella prodotta off-shore è di 0,05-0,08 €/KWh.

STUDI E PROSPETTIVE

Quando il Dipartimento USA dell'energia (DoE) ha pubblicato il suo primo inventario per l'energia eolica nel 1991, precisò che 3 stati ricchi di vento (North Dakota, Kansas e Texas) avevano sufficiente potenza eolica da soddisfare l'intero fabbisogno nazionale di elettricità. Coloro che avevano pensato l'energia eolica come una fonte energetica marginale furono sorpresi dalla scoperta.

Oggi sappiamo che quella fu una stima cauta del potenziale dell'energia eolica, perché si basava sulle tecnologie del 1991. I miglioramenti del design delle turbine eoliche fatti da allora permettono ad esse di operare a velocità di vento inferiori rispetto a prima; consentono poi di convertire il vento in elettricità molto più efficientemente, e di sfruttare il potenziale eolico in un'area ben più estesa. Nel 1991, le turbine eoliche avevano un'altezza media di 40 metri. Oggi, le nuove turbine raggiungono i 100 metri con pale più lunghe che consentono di catturare più efficientemente l'energia eolica, triplicando la quantità di vento sfruttabile. Mentre il DoE nel 1991 poteva dire che quei tre stati avevano sufficiente energia eolica per soddisfare il fabbisogno nazionale di elettricità, oggi possiamo affermare che hanno sufficiente energia eolica sfruttabile per soddisfare il fabbisogno energetico nazionale (cioe' non solo la domanda di elettricità).(Fonte: WWF Italia). Passando all’ambito europeo, l’EWEA(European Wind Energy Association) stima che entro il 2020 l’energia eolica soddisferà la domanda energetica residenziale di 195 milioni di Europei, metà della popolazione del continente!!!

GLI IMPIANTI OFF SHORE

Se queste stime risultassero corrette ci troveremo presto a vivere in un mondo pulito, in cui lo smog e l’inquinamento saranno solo un lontano ricordo. A questo punto sorge però spontaneo pensare alla enorme quantità di generatori eolici che saranno necessari per produrre tutta questa energia. Va bene, una turbina eolica non ha emissioni nocive e se è ad alta tecnologia, ad una distanza di circa 200, metri il rumore che produce si confonde con quello del vento, ma greggi di generatori deturperebbero gravemente il paesaggio.

La soluzione è costruire impianti off shore, ossia lungo le coste ed in mare aperto. Costruire la struttura è più costoso che a terra, ma si beneficia di spazi immensi, di una migliore costanza dei venti e di una maggiore durata dell’impianto.

Il petrolio e le sostanze fossili in generale vanno sempre più esaurendosi e ce ne rendiamo tutti conto quando guardiamo la bolletta, mentre il continuo progresso tecnologico rende l’energia eolica sempre più conveniente. L’iniziativa che ho lanciato permetterà, se mi aiuterete, di acquistare una di queste turbine off shore e di contribuire ad abbandonare il vecchio ed inquinante sistema energetico. Cambiare è possibile, basta volerlo. E non attendiamo che il petrolio sia finito per farlo. Se ci impegnamo ne lasceremo una buona quantità sottoterra, evitando che finisca, sotto forma di smog, nei nostri polmoni!

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