Pannello di configurazione

L'energia fotovoltaica

Il pannello fotovoltaico, detto anche modulo fotovoltaico, è un pannello che se esposto alla luce del sole ha la capacità di generare energia elettrica. Può quindi essere utilizzato per alimentare televisione, computer, lavastoviglie e tutti gli apparecchi domestici che hanno una spina, mentre il pannello solare termico serve per produrre acqua calda a scopo sanitario o per il riscaldamento.
I pannelli fotovoltaici, purtroppo, sono ancora piuttosto inefficienti e costosi, soprattutto se paragonati ai pannelli solari termici. Essi, infatti, riescono a convertire in energia elettrica solo il 6/15% dell’energia solare che li colpisce, mentre i pannelli solari termici riescono a convertire l'energia del Sole in acqua calda con rendimenti superiori all'80%.
Tra i premi che saranno sorteggiati troverete raramente impianti fotovoltaici, ma soprattutto impianti solari termici che, come si è detto sono molto più efficienti.

CONTO ENERGIA: FINANZIAMENTI IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI

Malgrado le inefficienze tecniche, la produzione di energia fotovoltaica in Italia è resa conveniente dalla nuova legislazione.
Il 19 Settembre 2005 è entrato in vigore il DL 387/2003 di recepimento della Direttiva europea per le fonti rinnovabili (Direttiva 2001/77/CE). Questo darà l'impulso vincente per permettere anche in Italia il buon successo degli impianti solari per la produzione di energia elettrica, esattamente come è già accaduto in Germania, dove i finanziamenti in conto energia hanno permesso il decollo del settore fotovoltaico.
Ogni italiano che voglia installare un impianto fotovoltaico sulla propria abitazione o azienda può beneficiare di questa legislazione: l’energia prodotta potrà essere venduta al gestore elettrico nazionale, ricevendo per gli impianti da 1 a 20 kWp una cifra di 0,445 Euro al kWh ( normalmente il prezzo medio di acquisto per gli utenti residenziali del kWh è di circa 18 centesimi di Euro! ). I Kwh prodotti, oltre ad essere profumatamente pagati, saranno anche scalati dalla bolletta! Il gestore ha l’obbligo di acquistare l’energia a prezzo incentivante per 20 anni, terminati i quali la bolletta sarà data dalla differenza tra Kwh consumati e prodotti.
Inoltre, si potrà decidere se recuperare in dieci anni tramite sgravio IRPEF il 41% del costo dell’impianto fotovoltaico; in questo caso, però, il prezzo di vendita del Kwh prodotto verrà diminuito del 30%.
Se anche ti vuoi un tetto ecologico, sbrigati! Se farai domanda per il tuo impianto fotovoltaico dopo il 2006 avrai diritto a un prezzo di vendita leggermente inferiore.

LA PRODUZIONE INDUSTRIALE DELL’ENERGIA FOTOVOLTAICA

Diciamo subito che, con la tecnologia attuale e senza incentivi pubblici, costruire grandi centrali per produrre energia fotovoltaica provocherebbe il fallimento dell’impresa che vi ha investito. Tuttavia, per merito di buoni meccanismi di incentivazione adottati dal Governo di molti stati, sono nati grandi impianti per la produzione di questa energia, principalmente in Germania. Ne sono esempi le due centrali realizzate in dismesse zone minerarie della Germania: quella da 4 MW realizzata dalla BP Solar per la città di Mersburg e quella di Espenhaim che, con una potenza di 5 MW, detiene l’attuale record mondiale. La realizzazione di grandi impianti è importante per avviare una produzione di massa di pannelli fotovoltaici, con l’effetto di diminuirne il prezzo di vendita.

LE PROSPETTIVE PER IL FUTURO DELL’ENERGIA FOTOVOLTAICA

La diffusione dell’energia fotovoltaica sarà resa possibile dal progresso della tecnologia, che ne aumenterà l’efficienza, da una produzione di massa dei moduli che ne diminuirà il costo, ma la scintilla che accenderà la miccia dovrà essere un legislazione incentivante. In quest’ultimo punto molti Stati stanno facendo grossi passi avanti. Un esempio per tutti, in California è stato approvato “The California Million Solar Roofs bill” (SB1), una legge per promuovere il fotovoltaico. L’obiettivo è di installare 3000 MW entro il 2018, per produrre elettricità in quantità uguale alla produzione di picco di circa 60 centrali termoelettriche tradizionali. La legge prevede incentivi per impianti fotovoltaici collegati alla rete di potenza compresa tra 1KW e 1 MW, presso edifici residenziali e commerciali, imponendo, inoltre, ai costruttori edili di realizzare abitazioni dotate di pannelli fotovoltaici.

Il pannello fotovoltaico è una tecnologia che può essere installata in ogni casa, al pari dei pannelli solari termici. Non aspettiamo, quindi che questa energia sia messa sul mercato dagli industriali, perché ognuno di noi può diventare artefice di un mondo diverso, mentre non è detto che la classe dirigente prediliga l’energia fotovoltaica a quella nucleare. Se attenderemo l’esaurimento del petrolio, senza cominciare a produrre da subito grandi quantità di energia rinnovabile, ci troveremo presto in un mare di CO2 , in guerre per la contesa dell’oro nero rimasto, seduti sconsolati in un mare di scorie nucleari.

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